Modern Meadow lancia la pelle sintetica

(Articolo di Repubblica del 4 ottobre 2017) Ramez Naam, docente della Singularity University, parla della start up che ha inventato la pelle sintetica che potrebbe rivoluzionare il mercato della moda. Mai più animali uccisi in nome delle necessità dell’essere umano. La pelle del futuro, quella che ricoprirà il divano di casa, o che darà forma alle scarpe da mettere per andare in ufficio, sarà sintetica. Ma uguale, in tutto e per tutto a quella vera. A questo sta lavorando Modern Meadow, start up californiana, supportata dalla Singularity University, una sorta di club di esperti in Intelligenza artificiale, guidata dall’imprenditore e visionario David Orban. “Questa azienda domani potrebbe rivoluzionare il commercio dei pellami, proprio così come il diamante sintetico sta trasformando il settore della gioielleria”, spiega Ramez Naam, consulente per diverse aziende, autore di libri come “Oltre il limite della mente” dove si ipotizza un futuro prossimo, dove una la nano-droga sperimentale Nexus è in grado di connettere le menti delle persone.

“Ancora Modern Meadow, non ha lanciato i suoi pellami sul mercato ma sono molto vicini a farlo”, spiega Naam. La start up ha anche realizzato la carne sintetica. “Ma per quella probabilmente ci vorrà più tempo. – prosegue l’esperto – La commercializzazione non sarà facile, non per un problema di tecnologia ma per una questione di accettazione sociale. Quante persone la vorranno mangiare?”.

Ci sono voluti cinque anni di ricerca e sviluppo nel laboratorio, Modern Meadow ha creato il marchio: Zoa. Siamo in fase prototipale. Si tratta del primo marchio di cuoio biofabbricato al mondo. creato con proteine essenziali della natura, collagene, ma coltivata senza derivati animali. Modern Meadow sta ora collaborando con importanti brand del lusso di livello mondiale per poter lanciare i primi prodotti nel 2018. I materiali in pelle di Modern Meadow potranno essere ammirati a breve al Museum of Modern Art di New York, in una mostra che sarà inaugurata il 1 ottobre e sarà visitabile fino al 28 gennaio,  dal titolo  Items: Is Fashion Modern? .

Il team di design interno della società, guidato dal pioniere della biofabbricazione e dal Chief Creative Officer, Suzanne Lee, ha creato capi senza cuciture grazie al cuoio liquido. Impossibile realizzare qualcosa senza cuciture con i pellami di origine animale.   In Modern Meadow oggi lavorano oltre 70 persone con esperienza in biologia molecolare, scienza dei materiali, ingegneria e design. E ha il sostegno di investitori importanti come Horizons Ventures, Iconiq Capital, Ventures di Venture, Temasek, Breakout Ventures e Tony Fadell.

Author: VegFashion

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