Cookeneim: cucina veg a domicilio a Venezia

Francesca Luise – Cookeneim Cucina Veg Venezia

Cookeneim – Cucina Veg Venezia offre cucina veg a domicilio per piccoli eventi privati e corsi di cucina vegana per chi vuole avvicinarsi o approfondire questo mondo. “In Cookeneim c’è un’idea di cucina naturale, stagionale, creativa e colorata, fatta di prodotti semplici, stagionali, legati all’ecosistema veneziano in cui vivo” mi racconta Francesca Luise, una laurea in Filosofia nel 2008, seguita da un Dottorato in Cultura e Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento, affiancati da studi di erboristeria e dalla passione per creazioni in tessuto e, dallo scorso anno, dalla frequenza presso la Joia Academy a Milano, fondata dallo chef Pietro Leemann, pietra miliare e stellata nella cucina veg italiana.

Francesca, come sei arrivata alla cucina veg? “Sin da giovanissima sono sempre stata curiosa verso un tipo dieta naturale e vegetariana. Quando, nel 2000, sono diventata vegetariana, ispirata dagli studi in filosofia che stavo facendo e da un gruppetto di amiche molto attente al mondo animale, non sapevo ancora che ruolo la cucina avrebbe avuto nella mia vita. Mi limitavo ironicamente a dire: ‘Se con la filosofia non lavorerò, aprirò un ristorante vegetariano!’. Tutt’altro che un ripiego, quella che era una semplice battuta, con gli anni ha acquisito sempre più spazio, finché – a fine 2017 – ho deciso di dare un volto ufficiale a questa mia passione”.

Cookeneim | Cucina Veg Venezia

Che significato ha per te preparare e consumare il cibo? “Gli studi in discipline umanistiche e il lavoro con tessuti artistici e immagini mi hanno spinto verso un’idea di cucina come installazione completa e come esperienza sensoriale, nella prospettiva che il cibo possa essere, sempre, un’esplosione di sapori e colori, dove i sensi sono coinvolti nella loro pienezza”.

Cookeneim | Cucina Veg Venezia

Per chi volesse contattare Francesca per organizzare pranzi, cene o corsi, , questo il sito di Cookeneim, in italiano e inglese, con tante ricette e approfondimenti. E qui la pagina Facebook.

E ora, un regalo per le nostre lettrici e i nostri lettori! Ho chiesto a Francesca di pensare il menù di Pasqua per VegFashion: ecco qui la sua proposta, con piatti splendidi, allegri e gustosi! Buon appetito e buona Pasqua cruelty-free!

MENU’ DI PASQUA

Cruditè con maionese vegana affumicata

Spaghetti integrali con cipollotti freschi, agretti e semi di zucca

Tofu in carpione con taccole, carciofi fritti e riduzione di aceto balsamico

Raw-tartufi con salsa dolce alla salvia

Cookeneim – Cruditè con maionese vegana affumicata

Cruditè con maionese vegana affumicata

Ingredienti per 4 persone:

Una manciata di rucola

12 asparagi verdi di media grossezza

Un mazzo di ravanelli (8-10)

Una manciata di radicchietti rossi e verdi

Altra verdura in base alla stagione (come i carciofi, o, trattandosi di primavera, potreste adoperare anche delle erbe spontanee come le foglie giovani del Tarassaco)

Maionese vegana

180 gr olio di semi di girasole

110 gr latte di soia (non zuccherato)

14 gr succo di limone

15 gr paprika affumicata

sale q.b.

Lavare e mondare le verdure, disponendole su un canovaccio pulito e asciutto.

In un contenitore dai bordi alti versare tutti gli ingredienti liquidi, il sale e 10 gr di paprika. Con l’aiuto di un frullatore a immersione emulsionare la maionese finchè non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Coprire il contenitore e riporlo poi in frigorifero per almeno mezzora.

Disporre le verdure su un piatto centrale di portata, mettendo la rucola come base su cui si alterneranno le altre verdure in base al colore.

Se avete a disposizione della borragine, potreste usarne i fiori (edibili e zuccherini) per completare la composizione.

Versare la maionese in vasetti di vetro, spolverizzando la superficie con i 5 gr di paprika affumicata tenuti da parte.

Varianti: la maionese può essere insaporita a piacere anche con un trito di erba cipollina; con un trito di origano fresco; con 20 gr di curcuma oppure con qualche grammo di senape.

 

Cookeneim – Spaghetti integrali con cipollotti freschi, agretti e semi di zucca

Spaghetti integrali con cipollotti freschi, agretti e semi di zucca

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di spaghetti integrali

4 cipollotti freschi

2 mazzi di agretti (altrimenti conosciuti come barbe di frate)

40 gr di semi di zucca

sale e pepe q.b.

Lavare i cipollotti e tritarli sottilmente. Lavare e mondare gli agretti, tagliare la base a pezzetti di circa 1 cm e lasciare le punte intere (circa 5 cm). In una pentola dai bordi alti, portare a ebollizione abbondante acqua. Mettere una padella sul fuoco, portarla a temperatura. Quando calda, aggiungere 4 cucchiai di olio evo e il trito di cipollotti. Rosolare per qualche minuto, mescolando spesso, incorporare le basi degli agretti tagliate a pezzetti, mescolare, salare leggermente, mettere il coperchio e abbassare la fiamma. Lasciar stufare per dieci minuti circa, aggiungere poi le punte, mescolare, alzare la fiamma e rosolare le punte per 2 minuti, poi toglierle dalla pentola con l’aiuto di un paio di pinze da cucina. Questi fili di agretto ancora croccanti e di un bel verde brillante saranno aggiunti alla fine.

Quando l’acqua bolle, salarla e non appena riprende il bollore, cuocere gli spaghetti. In una piccola padella antiaderente tostare i semi di zucca per qualche minuto. Rispetto al tempo di cottura previsto dalla confezione, cuocere per 2 minuti in meno, scolare gli spaghetti tenendo da parte 1 bicchiere dell’acqua di cottura. Spadellare gli spaghetti nel sugo di agretti per circa 5 minuti, aiutandosi aggiungendo un po’ di acqua di cottura e un filo di olio evo, finchè il sugo non risulterà cremoso.

Servire caldo, cosparso di semi di zucca e con qualche filo di agretto.

 

Cookeneim – Tofu in carpione con taccole, carciofi fritti e riduzione di aceto balsamico

Tofu in carpione con taccole, carciofi fritti e riduzione di aceto balsamico

Ingredienti per 4 persone:

Per il carpione

400 gr di tofu bianco

3 carote

3 cipollotti

3 carciofi

12/15 baccelli di taccola

5-6 cucchiai di fecola di patate

1 bicchiere di aceto di mele

Olio di semi di girasole

Olio evo

Sale e pepe q.b.

Qualche foglia di origano fresco

Un pizzico di spaghetti di mare (himanthalia elongata)

Qualche goccia di salsa di soia Tamari

Per la riduzione di balsamico

125 gr di aceto balsamico

2 cucchiai di sciroppo di agave

1 cucchiaino di zucchero di canna Moscovado

Tagliare il tofu a quadrati regolari (6×4).

Bagnare gli spaghetti di mare con la salsa Tamari, lasciandoli a marinare per tutta la durata della preparazione di questo secondo piatto.

Lavare tutte le verdure e mondarle. Dopo averle sbucciate, tagliare 2 carote a punta di matita, i carciofi a quarti, i cipollotti, la carota rimasta e i gambi (sbucciati) dei carciofi con taglio brunoise (quadratini di circa 2 mm).

Mettere una pentola dai bordi alti sul fuoco (personalmente uso una pentola in pietra), quando raggiunge la temperatura, aggiungere 2 cucchiai di olio evo e la brunoise di carciofo, cipollotto e carota. Mescolare spesso e caramellare le verdure, sfumare con un bicchiere di aceto di mele e tenere il fuoco bello vivo, in modo tale che l’aceto evapori rapidamente.

Portare a temperatura l’olio di girasole in un piccolo pentolino da frittura.

Infarinare con la fecola il tofu e le carote e friggerli, avendo cura che siano dorati su tutti i lati. Togliergli dall’olio con l’aiuto di una pinza da cucina e adagiarli su un piatto ricoperto di carta assorbente. Salarli. Nello stesso olio tuffare i quarti di carciofo e friggerli. Quando pronti, riporre anche loro sulla carta assorbente.

Unire il tofu e le carote fritte alla brunoise, mescolare gli ingredienti e, se necessario, aggiungere ancora una spruzzata di aceto per ammorbidire il sugo. La fecola usata per friggere, bagnandosi, addenserà il sugo creando una bella cremosità.

In una pentola di ferro o un’antiaderente portare a temperatura due cucchiai di olio evo e, facendo attenzione a non bruciare l’olio, abbrustolire le taccole da ambo i lati.

Per la riduzione di balsamico, versare l’aceto, lo sciroppo d’agave e lo zucchero Moscovado in un pentolino, portare a ebollizione e cuocere per 10 minuti a fuoco vivace mescolando in continuazione. Lasciar raffreddare e versare in un biberon da cucina. Riporlo in frigorifero.

Per disporre i vari elementi sul piatto potete seguire le indicazioni oppure scegliere degli abbinamenti a piacere. In particolare ho adoperato le foglioline di origano e gli spaghetti di mare marinati per decorare il tofu (e sgrassarlo).

 

Cookeneim – Raw-tartufi con salsa dolce alla salvia

Raw-tartufi con salsa dolce alla salvia

 Ingredienti per 12 palline Ø 4 cm:

Per i tartufi

1 Tazzina di nocciole 25 gr

1 Tazzina di semi di girasole 40 gr

1 Tazzina di semi di zucca 60 gr

1 Tazzina di anacardi 40 gr

1 Tazzina di noci brasiliane 40 gr

3 Tazzine di cacao 15 gr

3 Tazzine di farina di cocco 70 gr

1 Banana

2 foglie di salvia

1 Cucchiaio di burro di cocco 20 gr

20 gr sciroppo di agave

Frullare gli ingredienti per i tartufi, tenendo da parte 1 tazza di farina di cocco. Aiutandosi con le mani, formare delle palline regolari e ripassarle nel cocco. Riporle in frigorifero per almeno 1 ora prima di mangiarle.

Per la salsa alla salvia

10 foglie grandi di salvia

1 cucchiaio di burro di cocco

3 cucchiai di sciroppo d’agave

Un goccio di acqua calda, se serve

Frullare tutti gli ingredienti e ottenere una salsa non troppo densa, di accompagnamento ai nostri raw-tartufi.

 

 

 

Author: VegFashion

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