Opzione veg al Bivio degli Artisti a Maerne

(by Daniele Vianello) Ieri sera ho piacevolmente cenato al Bivio degli Artisti, nella ridente cittadina di Maerne (VE). Benchè fosse lunedì, il locale, molto grande, era quasi tutto pieno.

Il ristorante, conosciuto da un mio amico, non vegano, ma che per l’occasione si è entusiasticamente adeguato alle mie abitudini, è anche pizzeria e presenta una vasta scelta di piatti per onnivori, tuttavia ha una eccezionale gamma di piatti vegani e vegetariani, oltre a pizze vegane, pertanto mi soffermerò solo su questi ultimi, atteso che sono il motivo per cui mi sono recato in questo posto.

Premesso che cerco sempre ristoranti esclusivamente vegani o vegetariani, perché non amo sentire gli orribili odori di carne bruciata che evocano, purtroppo, solo brutti pensieri, ritengo però molto importante che anche in ristoranti per onnivori ci sia rispetto per i vegani e si dia loro la possibilità di poter consumare piatti diversi da una semplice insalata verde o pasta al pomodoro.

La qualità è davvero buona ad un prezzo assolutamente abordabile.

Il ristorante è di nuova costruzione, con un arredamento in legno e qualche tocco semplice che valorizza l’atmosfera (penso ai sacchi di juta che ricoprono alcune pareti, nonché alle tavole di legno affisse al soffitto dove sono inseriti i punti luce, che fungono anche da anti brusio per la sala). La cucina gode di visibilità dall’esterno, segno evidente di qualità e pulizia. Anche i bagni sono molto puliti.

Il personale, tutto, è gentile e molto informato (alcuni camerieri sono vegetariani). Il menu può essere modificato a seconda dei periodi dato che la verdura viene servita rigorosamente di stagione, come amano sottolineare i gestori che credono molto nell’esperienza di associare i due tipi di cucina, vegana e non, in un unico contesto e scegliendo la migliore qualità (ovviamente solo per la parte che mi ha riguardato, di cui posso testimoniare).

 

 

Il Gazpacho con le fragole, una delizia, è inserito nel piatto unico “degustazione vegana”, che consiglio vivamente perché si può consumare, tra le altre cose,  crema di verdure, seitan alla senape su pane croccante, gnocchi di zucca al fieno greco, polpettine di quinoa e lenticchie su crema di anacardi, crespelle ai carciofi con le già descritte verdure di stagione.

Non solo. Per i più esigenti (ed affamati) ospiti il menu offre zuppa di stagione con cereali e ortaggi, riso integrale oppure farro con carciofi, gnocchi di patate in crema di semi di zucca, polpettine di grano saraceno e funghi Shiitake con contorno di stagione, scaloppine di seitan.

I dolci sono una perfetta delizia: muffin di nocciole su crema di frutti di bosco, soffice con crema pasticcera al limone e frutti di bosco, crostata di farro con marmellata di mirtilli e crema di nocciole, crostata alla crema di limone, crema alla vaniglia con aggiunta di frutta cremoso di cioccolato e cocco su base di biscotto, semifreddo cioccolato e nocciola croccante alle noci su crumble alle mandorle.

Per gli amanti degli analcolici, si serve pure la “bio Cola” senza caffeina.

Lista di vini abbondante, inclusa la scelta bio.

Consiglio vivamente di fare una visita.

(Daniele Vianello)

Author: VegFashion

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