Inventa il tuo capo invernale eco-veg: ecco le proposte vincenti!

Quante idee per un inverno caldo, morbido, ecologico e senza crudeltà! Ecco le proposte vincitrici a pari merito: il giaccone di Eleonora Serena Geromel e il completo giaccone-pantaloni di Francesca Lacchin. Fuori concorso, ma bellissimi, gli zainetti per bimbi di Massimiliana Vernier. Una fashion-designer, una avvocata e una creativa: il mondo eco-veg è grande e popolato di tante belle persone e fantastiche idee!

Con Stefano Bonaventura, fondatore di Quagga, storico brand di piumini cruelty-free, abbiamo esaminato le vostre proposte di capispalla eco-veg per affrontare freddo, vento e pioggia con eleganza e senza crudeltà. Pubblichiamo le due creazioni che più ci hanno colpito per bellezza, praticità e fantasia. Entrambe sono pensate in modo specifico per le passeggiate e le corse con i propri cani; ma sono sicuramente apprezzate anche da chi (come me!) preferisce le fusa dei gatti in divano, ma deve comunque uscire….. Pubblichiamo anche una bellissima proposta per borse e zaini per bimbi che, pur fuori concorso, merita condivisione per l’allegria e il messaggio che diffonde.

Eleonora Serena Geromel – bozzetto giaccone invernale eco-veg per VegFashion

Eleonora Serena Geromel, fashion designer, propone un coloratissimo giaccone, con interno reversibile anti pioggia, con motivi jacquard ispirati ai Nativi Americani. L’idea che ci ha particolarmente colpiti per eleganza e praticità è l’aggiunta di una sciarpa staccabile che all’interno ha un caldo marsupio: un accessorio importante che si può aggiungere o togliere a seconda del clima e delle situazioni.

Eleonora, da tecnica della moda, descrive in modo accurato e dettagliato anche i materiali: maglieria in ciniglia di cotone e viscosa, interno reversibile anti pioggia in nylon riciclato, imbottitura in Sorona (fibra di poliestere che non deriva dal petrolio, poiché composta da politrimetilentereftalato PTT, un polimero ottenuto dalla fermentazione del glucosio e dalla lavorazione dei semi di mais), finiture in costa per polsini e collo e dell’attacco della sciarpa con bottoni a pressione in color oro latte.

Abbinato, un allegro cappottino per cane con tasche portaoggetti per sacchetti e crocchette, negli stessi materiali e colori.

Di questa proposta, ci piace soprattutto la ricercatezza nei dettagli importanti e l’accuratezza nella descrizione dei materiali.

 

Francesca Lacchin – bozzetto completo invernale eco-veg per VegFashion

Francesca Lacchin, avvocata, ha pensato a un completo per uscire sfidando freddo e pioggia con i propri cani: un giaccone in materiale impermeabile nero opaco foderato internamente in pile riciclato, abbinato a pantaloni dello stesso materiale.

La giacca ha le maniche leggermente svasate, un cappuccio che avvolge tutta la testa, riparando fronte e mento, e due ampi tasconi. Maniche e fondo giaccone hanno un identico motivo di risvolto, sui gomiti inserzioni in pelle veg.

Il pantalone ha la chiusura ad elastico in vita più bottone e cerniera, e termina con ghette staccabili e regolabili in lunghezza con un velcro. Gli inserti/ginocchiera riprendono il motivo a rinforzo dei gomiti sulla giacca.

Francesca è attenta ai dettagli antipioggia: cerniere a vista con chiusura impermeabile, interno manica che termina con un elastico ai polsi, frontino in plastica trasparente agganciabile al cappuccio.

Grande attenzione anche a dettagli estetico-funzionali da dog-walking: cursori con pendenti a cuore o zampa di cane, moschettoni sulle tasche per sacchetti, crocchette ecc. Francesca immagina anche il motivo del brand: un logo tondo con zampa di cane che caratterizza la linea di abbigliamento tecnico per dog walking/dog training.

Di questa proposta, ci ha colpito l’accuratezza dei dettagli e l’eleganza delle linee, in particolare la svasatura delle maniche del giaccone.

 

Massimiliana Vernier – bozza zainetto eco-veg per VegFashion

Massimiliana Vernier, creativa, ha pensato invece a una linea di zaini e borse per bambini/e, ragazzi/e in materiale eco, idrorepellente, caraterizzata come motivo di decorazione dalle impronte di ogni tipo di animale, da quello più comune, a quello più raro. I colori seguono quelli del manto dell’animale.

Massimiliana ha pensato anche al nome del brand: ORMA, e al bellissimo claim: Lasciateci lasciare le nostre impronte!

 

Grazie a tutte e tutti coloro che hanno risposto al concorso, grazie anche a chi avrebbe voluto partecipare e per motivi di tempo infine non è riuscito. Sarebbe bello che queste idee venissero raccolte e realizzate….. Vi teniamo aggiornati!

 

 

 

Author: VegFashion

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