25 Novembre: contro la violenza sulle donne e su tutte le creature

Carol J. Adams – Carne da macello

Oggi 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricordiamo che c’è una profonda interconnessione tra sfruttamento e violenza contro le femmine umane, e sfruttamento e violenza contro gli animali non umani.

C’è  un filo rosso, impregnato anche di sangue, che collega la carne esposta sui banchi dei macellai e la “carne” delle donne così come sono rappresentate nei media dalla forma culturale dominante. Cosce di pollo e attraenti pezzi di corpi femminili, da immolare insieme su un barbecue tutt’altro che immaginario per gli appetiti e le voglie di stampo maschile.

La stretta interconnessione di violenze è ancor più forte se si pensa alle femmine animali: mucche obbligate a gravidanze forzate e continue, con parti fino allo sfinimento e alla morte prematura; scrofe allevate immobilizzate in gabbia “da gestazione” per tutta la vita; galline alle quali vengono tolti i becchi e i cui pulcini maschi vengono tritati vivi. Un grande infinito grido di dolore sale da tutta la terra.

in questa giornata, consiglio la lettura (o la rilettura) di Carne da macello (Sexual Politics of Meat: A Feminist-Vegetarian Critical Theory) di Carol J.Adams.

Il testo di Carol J. Adams, pubblicato per la prima volta nel 1990 e ripubblicato diverse volte negli anni successivi, è ancora estremamente attuale nel suo stabilire uno stretto legame tra violenza sulle donne e violenza sugli animali non umani, istituzionalizzata o meno che sia. Donne e animali come eguali prede del patriarcato nelle sei varie declinazioni, non ultima quella del consumismo. Carol J. Adams esplora temi quali gli allevamenti, la caccia, i macelli, lo stupro, il razzismo, la violenza domestica, la pornografia e lo sfruttamento della prostituzione, intessendo legami e portando alla luce relazioni inattese tra di essi, sulla base di un comune significato soggiacente di dominio, sfruttamento e consumo.Animali e donne rivestono nella società occidentale patriarcale il ruolo di oggetti in quanto posizionati in una scala gerarchica inferiore a quella dell’uomo.
Per porre fine a questo orrore, è necessario eliminare alle radici il sistema antropocentrico patriarcale: ribelliamoci alla violenza sulle donne, ribellandoci alla violenza sugli animali non umani.

Author: VegFashion

Share This Post On

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: